Solo luci, filari e tramonto.
La vera festa è potersi godere il vino senza fretta.
Il tuo posto è già assegnato: una coperta sull’erba, cassette di legno come appoggio e un filo di luci che crea la tua “stanza” tra le viti. L’atmosfera è disegnata per chi non cerca il chiasso, ma l’emozione. Niente musica dal vivo che copre i pensieri, solo un sottofondo Jazz diffuso che accompagna la serata senza invaderla. Tu arrivi e il mondo resta fuori.
Fuori “Scatola Bianca”, dentro l’anima della Lessinia.
Arriverà un cestino con scatole bianche, minimali, pulite. Ma quando le apri, esplode il territorio. Abbiamo scelto Corrado Benedetti per accompagnare i nostri vini: salumi affinati nelle grotte della Lessinia, formaggi d’alpeggio, sapori antichi e decisi. È tutto già tagliato, porzionato, pronto. Non devi “lavorare”, devi solo assaporare l’eccellenza.
5 Calici che guidano, 5 Scatole che rispondono.
Il vino è il vero direttore d’orchestra della serata. Cinque calici diversi dettano il tempo, cinque vini protagonisti scelti per esaltare, trasformare e accendere i sapori della Lessinia custoditi nelle scatole. Ogni sorso prepara il palato e svela una sfumatura nuova delle selezioni di Benedetti. Un percorso sensoriale in ascesa, una danza perfetta dove il calice non accompagna, ma comanda l’esperienza.
Una voce suadente, un calice alla volta.
Qui sta la magia.
Ogni scatola e ogni calice ha il suo QR Code. Inquadra, e chiudi gli occhi. Una voce ti guiderà in una degustazione sensoriale immersiva di 30 secondi. Ti racconteremo la storia di quel sorso mentre lo stai bevendo. È un viaggio privato tra te, il vino e la voce.
Tutto pensato, tutto incluso.
Prezzo per l’intera esperienza:
€ 75,00 a persona
(solo su prenotazione, posti limitati)
Poiché il vino si vive in vigna ma si ama a casa, nel prezzo sono incluse 3 bottiglie a tua scelta (tra le referenze che hai degustato).
1. CORTE BETULLA Custoza DOC
Il Vino: Un bianco fresco, aromatico e delicato. Al naso presenta note floreali e fruttate (mela bianca, pesca). In bocca è morbido ma sostenuto da una piacevole acidità e sapidità tipica delle colline moreniche. L’Obiettivo: Giocare sulla dolcezza del grasso per bilanciare l’acidità del vino, senza sovrastarne la delicatezza aromatica.
La Scatola “Freschezza Morenica”:
1. Pancetta Arrotolata Dolce: Il grasso dolce e fondente della pancetta avvolge il palato e viene “pulito” perfettamente dalla freschezza del Custoza.
2. Salame “Il Gentile”: Un salame a macina fine, delicato e non troppo speziato. Si sposa con la natura beverina del vino senza coprirne i fiori.
3. Monte Veronese DOP (Mezzano – circa 3/6 mesi): Un formaggio che sa ancora di latte fresco e panna, creando un accordo armonico con la morbidezza del Custoza.
2. CAPOCOLLE Soave DOC Classico
Il Vino: Garganega in purezza o quasi. Qui saliamo di struttura e mineralità. Note di fiori bianchi (sambuco), frutta a polpa gialla e il classico finale ammandorlato del Soave. È un vino che richiede sapori più decisi e aromatici. L’Obiettivo: Contrastare la mineralità e accompagnare il finale di mandorla con note erborinate o stagionate.
La Scatola “Vulcanica”:
1. Lardo alle Erbe della Lessinia: Il Soave ama le erbe aromatiche. La grassezza estrema del lardo viene tagliata dalla mineralità del vino, mentre le erbe richiamano il bouquet olfattivo del Capocolle.
2. Coppa Stagionata: Sapida, profumata e con una consistenza soda. La sua intensità aromatica regge il confronto con la struttura del Soave Classico.
3. Formaggio Cimbro (o un Monte Veronese d’Allevo giovane): Un formaggio saporito ma non piccante, che esalta la sapidità del vino e accompagna il finale ammandorlato.
3. VIGNA LE GIARE Chiaretto DOC Classico
Il Vino: Questo è un Chiaretto “Cru”. Più strutturato dei base, presenta note di piccoli frutti rossi, agrumi e una spiccata sapidità. È il vino “ponte” per eccellenza: ha la freschezza del bianco e il tannino appena accennato del rosso. L’Obiettivo: Valorizzare la versatilità. Il Chiaretto è l’unico che può “sgrassare” salumi importanti e reggere formaggi saporiti.
La Scatola “L’Anima del Garda”:
1. Soppressa Veneta (con o senza aglio): Il re dei salumi veronesi. La speziatura e l’untuosità della soppressa chiedono a gran voce un Chiaretto, che pulisce la bocca e rinfresca il palato tra un morso e l’altro.
2. Carne Salada (cruda, marinata): Un richiamo alla tradizione dell’alto Garda. La magrezza e la speziatura della carne salada si fondono con le note agrumate e fresche del rosé.
3. Formaggio “Crosta d’Oro” (o un formaggio di media stagionatura): Un formaggio che inizia ad avere carattere. La sapidità del Chiaretto si aggancia alla sapidità del formaggio creando un “umami” veronese.
4. VIGNA LE GIARE Bardolino DOC Classico (Servito Molto Fresco)
Il Vino: Un rosso scarico, profumato di ciliegia croccante, pepe leggero e spezie fini. Servito freddo, accentua la durezza (acidità) e diventa incredibilmente dissetante e beverino. L’Obiettivo: Abbinamento “da merenda” ma di lusso. Il freddo del vino chiama note affumicate o speziate.
La Scatola “Rosso d’Estate”:
1. Speck della Lessinia: L’affumicatura leggera dello speck è il compagno ideale per il Bardolino servito freddo. Il vino esalta la parte speziata del salume.
2. Salame “Campagnolo” (o Super): Un salame dal gusto rustico, deciso, magari con grana grossa. La rusticità del salume viene ingentilita dalla temperatura fresca e dal frutto del vino.
3. Formaggio Ubriaco (o affinato nel vino): Benedetti produce formaggi affinati. Un formaggio che richiama le note vinose crea un legame diretto (“tono su tono”) con il Bardolino.
5. LE OLLE Bardolino Superiore DOCG Classico
Il Vino: Qui siamo al vertice. Un Bardolino invecchiato, complesso, con note di frutta matura, spezie dolci, balsamico e una struttura importante (pur mantenendo eleganza). L’Obiettivo: Struttura chiama struttura. Serve persistenza gustativa per non far scomparire il cibo di fronte a un vino così complesso.
La Scatola “L’Eccellenza”:
1. Salame all’Amarone (o Valpolicella): Corrado Benedetti produce salumi legati al vino. La ricchezza aromatica di questo salume è l’unica che può danzare alla pari con le note speziate e balsamiche del “Le Olle”.
2. Monte Veronese DOP Stravecchio (Presidio Slow Food): Un formaggio a lunga stagionatura, piccante e intenso. Il corpo del Bardolino Superiore avvolge la granulosità del formaggio smussandone le spigolosità.
3. Lombo Stagionato (o Culatello della Lessinia): Un taglio nobile, magro ma saporitissimo, stagionato a lungo. L’eleganza del vino si rispecchia nell’eleganza di questo taglio di carne pregiato.