Salute & Ambiente
LA NOSTRA FILOSOFIA
Per noi la qualità del vino nasce prima di tutto dal rispetto per la terra che lo produce. Lavoriamo aria, acqua, terra e fuoco come parti di un unico equilibrio, e usiamo tecnologie che ci permettono di ridurre al minimo ogni intervento chimico, mantenendo il vino e l’ambiente puliti e genuini.
AMBIENTE
“Mens sana in corpore sano”, per tutti i vignaioli coscienziosi non può che tradursi in “uva sana in ambiente sano”.
Come tutte le cantine di successo che sono attive da decenni e vogliono continuare a farlo a lungo in futuro, abbiamo da sempre impostato il nostro ciclo produttivo cercando l’alta qualità nei nostri vini e l’efficienza dei nostri processi produttivi, con il massimo rispetto dell’ambiente in cui operiamo e dei suoi 4 elementi.
I QUATTRO ELEMENTI
La nostra politica di rispetto dell’ambiente parte naturalmente dal vigneto e comprende l’utilizzo di tutte le possibili tecniche di produzione agricola rivolte a ridurre ogni effetto inquinante dell’agricoltura
Esempi di alcune tecniche da noi utilizzate sono:
- diserbo meccanico senza utilizzo di diserbanti chimici;
- spollonatura meccanica senza l’ausilio di prodotti specifici;
- utilizzo di atomizzatori “con recupero” arrivando così a ridurre drasticamente le quantità di prodotti di trattamento utilizzate;
- defogliazione dei vigneti allo scopo di aumentare la circolazione d’aria nei vigneti e poter così arrivare alla progressiva eliminazione dei prodotti antifungini;
Mantenendo un ecosistema il più naturale possibile, salvaguardiamo i terreni e le falde acquifere, la nostra salute e quella delle persone che lavorano nei vigneti e produciamo vini più genuini.
L’acqua è un bene veramente prezioso, e nella produzione del vino ne viene usata tanta (dall’irrigazione nei campi a quella necessaria in cantina per lavaggi e pulizia), e da sempre è stata una delle prime risorse naturali di cui ci siamo preoccupati tramite:
- l’utilizzo nei vigneti di impianti di irrigazione a goccia al fine di ridurre gli sprechi;
- la creazione di bacini di raccolta per il recupero e il riutilizzo dell’acqua piovana evitandone la dispersione;
- un controllato trattamento delle acque reflue di cantina, grazie a sistemi di accumulo dei reflui con diluizione e pulizia tramite deposito.
L’ossigeno è l’elemento basilare per la vita, ecco perché siamo attenti alle emissioni di CO2 durante tutto il ciclo produttivo attraverso:
- utilizzo di impianti solari e fotovoltaici per la produzione di energia termica ed elettrica, utilizzo esclusivo di “Energia Agricola a km 0” (vedere elemento “FUOCO” per ulteriori dettagli);
- riduzione del peso del vetro della bottiglie: il peso del vetro influenza considerevolmente le emissioni di CO2 dovute ai trasporti, soprattutto quelli a lungo raggio, e le operazioni di recupero e smaltimento;
- utilizzo di materiali di recupero per il packaging in modo particolare nei vetri e cartoni.
- L’utilizzo, dei nuovi tappi ecosostenibili NOMACORC GREEN LINE: 100% riciclabili, creati da polimeri vegetali estratti dalla canna da zucchero. La produzione del composto usato per produrre il tappo, ha impatto ambientale positivo (cioè contribuisce ad assorbire CO2 invece che produrne). Nel solo anno 2025 abbiamo evitato l’immissione in atmosfera di 922 kg di CO2 (Certificato). Per ulteriori approfondimenti vi suggeriamo la consultazione delle pagine del produttore: www.vinventions.com/it/nomacorc.
- adesione al progetto Resily, programma di economia circolare che si basa sul recupero e riciclaggio dei materiali di scarto delle etichette adesive originali per la creazione di nuove etichette. Nel solo anno 2025 abbiamo raccolto 4,08 tonnellate di materiale di scarto evitando così l’immissione in atmosfera di 0,77 tonnellate di CO2 in caso di conferimento a inceneritore o di 5,66 tonnellate in caso di conferimento in discarica (Certificato).
Il fuoco ovviamente lo intendiamo come energia.
Nella nostra cantina:
- sui tetti disponiamo di pannelli solari per la produzione di acqua calda per lavaggi, pulizia, sterilizzazione e riscaldamento, risparmiando così l’utilizzo di caldaie che consumerebbero energia e produrrebbero inquinanti;
- dal 2015 è stato installato sui nostri tetti un impianto fotovoltaico da 161 kWp, nei momenti di massima produzione l’impianto è in grado di coprire l’intera necessità energetica aziendale con totale rispetto dell’ambiente;
- nei momenti in cui l’energia elettrica prodotta dal nostro impianto fotovoltaico non è sufficiente al nostro fabbisogno, utilizziamo esclusivamente “Energia Agricola a km 0”, certificata da ForGreen ed EKOenergy (vedere attestato). Favoriamo così il risparmio nei processi di trasporto dell’energia, il conseguente abbattimento della CO2.
- tutte le lampade per l’illuminazione sono state sostituite con lampade a led dai minori consumi, più longeve e con migliori performance .
- tutti i nostri fabbricati sono coibentati grazie a materiali isolanti ad alta tecnologia e in grado di eliminare le possibili dispersioni di calore;
- i locali destinati all’invecchiamento che necessitano di temperature più basse rispetto a quelle normali ambientali (12-14° C), sono stati costruiti nel sottosuolo, riducendo al minimo le necessità di raffreddamento.
SALUTE
Altro aspetto fondamentale per noi è la genuinità dei nostri prodotti e il rispetto per il frutto che madre natura ci offre. A tale scopo ci avvaliamo delle più avanzate tecnologie di produzione, tutte rivolte a migliorare la salubrità e originalità dei nostri vini e l’eliminazione di ogni prodotto o agente chimico nei processi produttivi.
TECNOLOGIA
“Grazie a impianti di vinificazione e imbottigliamento d’avanguardia riusciamo a mantenere il vino genuino riducendo l’anidride solforosa ben al di sotto dei livelli comuni in cantina.”
~ 50 mg/l
DI SOLFOROSA TOTALE MEDIA NEI NOSTRI VINI
I nostri vini presentano valori di ossigeno su bottiglia tappata, compreso lo spazio di testa, di 0,4-0,5 ppm e contenuti di SO2 libera di 8-10 mg/litro e di SO2 totale di 40-60 mg/litro. Questo è possibile in quanto i nostri vini, nelle varie fasi di lavorazione e imbottigliamento non subiscono alcun arricchimento di ossigeno.
Tutto questo garantisce una lunga vita al vino, mantenendo tutte le caratteristiche tipiche e originali, tutti gli aromi primari e tutti i bouquets.
Approfondisci:
Il ruolo di ossigeno e SO2
- Ruolo dell’ossigeno: È fondamentale durante la fermentazione per nutrire la microflora che trasforma gli zuccheri in alcol. Terminata la fermentazione, diventa invece un nemico che ossida e altera il vino.
- Funzione dell’anidride solforosa SO2: Serve come conservante (blocca i batteri) e come antiossidante (blocca l’ossigeno).
- Rischi per la salute: Concentrazioni di SO2 superiori a 100 mg/litro causano effetti collaterali quali mal di testa, mal di stomaco, iperacidità e alterazioni della flora intestinale.
- Obiettivo aziendale: Abbattere il tenore di ossigeno nelle fasi post-fermentative (conservazione, invecchiamento, imbottigliamento) per ridurre al minimo l’impiego di SO2.
- Metodo e tecnologia: monitoraggio continuo dell’ossigeno lungo tutta la filiera (vasche, filtri, frigo, riempitrice e bottiglia pre/post tappatura) tramite uno strumento ad alta precisione con rilevamento espresso in ppm (parti per milione) e ppb (parti per bilione).
Tecnologia produttiva - Vinificazione e imbottigliamento
Per la vinificazione, siamo passati dai 150 mg/litro usati in passato a soli 50 mg/litro. Ci riusciamo lavorando solo con mosti ben puliti, usando lieviti selezionati e controllando al millimetro la temperatura durante la fermentazione.
Nella fase di conservazione e invecchiamento, manteniamo il vino sterile e a bassa temperatura, riuscendo a stabilizzare la solforosa totale tra i 40 e i 60 mg/litro e l’ossigeno a livelli bassissimi (0,4-0,5 ppm). Per evitare che il vino assorba aria quando lo spostiamo, usiamo pompe volumetriche e riempiamo le vasche con gas inerti (una miscela di azoto e anidride carbonica) che creano una barriera protettiva sopra il liquido.
Infine, l’imbottigliamento sterile a freddo è il passaggio più delicato per garantire che il vino rimanga buono nel tempo:
Igiene assoluta: Ogni giorno sterilizziamo l’intera linea di imbottigliamento e i filtri con vapore a 120 °C, e laviamo le bottiglie con acqua sterile.
Filtrazione stretta: Il vino viene filtrato a freddo con membrane piccolissime (0,4 micron) che fermano qualsiasi batterio o lievito prima del riempimento.
Zero ossigeno: Utilizziamo macchinari progettati su misura per noi che imbottigliano e tappano senza far entrare nemmeno una minima traccia di ossigeno nella bottiglia.
L'elettrodialisi
Per la stabilizzazione tartarica abbiamo abbandonato il vecchio metodo a freddo — ormai un ricordo del passato — per passare all’elettrodialisi, una tecnologia innovativa e precisa per qualsiasi tipo di vino.
Come funziona:
Invece di raffreddare il vino per far cristallizzare i tartrati (un processo incerto e disturbato da fattori come colloidi, polifenoli o alcol), l’elettrodialisi lavora a temperatura ambiente usando un campo elettrico e membrane selettive.
Le membrane non filtrano il vino, ma servono solo a far scorrere il liquido facendogli attraversare un campo elettrico.
Questo campo magnetico attira ed estrae in modo mirato gli ioni di tartrato, potassio e calcio (cosa che il vecchio metodo a freddo non riusciva a fare).
Il processo è totalmente misurabile e programmabile dal nostro enologo in base al livello di stabilità desiderato.
Il vino non richiede trattamenti speciali prima del processo né chiarifiche dopo.
Tutti i vantaggi per il vino e per l’ambiente:
Qualità e gusto intatti: Lavorando a temperatura ambiente, il colore, la struttura, l’integrità colloidale e le fragranze originali del vino rimangono perfettamente inalterati.
Risultato garantito: La stabilità tartarica (e parzialmente del calcio) è al 100% affidabile per ogni tipologia di vino.
Sostenibilità: È un processo a basso impatto ambientale che garantisce un notevole risparmio energetico rispetto al continuo raffreddamento dei vasconi.